Axonthenet Unlimited

“Passa il tempo e di certo ne avrei di cose da fare†(Antonella Ruggiero, "Amore lontanissimo")

Questo sono io. Più o meno.

Alessandro (aka Axonthenet), una laurea al D.A.M.S. di Imperia e tanti (troppi) sogni nel cassetto tra fotografia, cinema, musica e questioni esistenziali.

Per contattarmi via e-mail o MSN:
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mercoledì, 14 maggio 2008

"Speed Racer"

(id.)
USA, 2008
regia e sceneggiatura di Andy e Larry Wachowski dall'anime di Tatsuo Yoshida
con Emile Hirsch, Susan Sarandon, John Goodman, Christina Ricci, Matthew Fox
Durata: 135 minuti

Fermi nella regia da ben cinque anni (durante i quali non si sono però risparmiati come sceneggiatori e produtttori) tornano dietro la macchina da presa i fratelli Andy e Larry Wachowski, meglio conosciuti come i creatori della trilogia di "Matrix".

Questo nuovo lavoro è ispirato ad una popolare serie a cartoni animati giapponese (anche se io non la ricordo assolutamente) che ha per protagonista una famiglia di costruttori di auto da corsa, i Racer per l'appunto.
Morto Rex (il primogenito) durante il rally più tortuoso al mondo, Speed (il fratello minore) decide di seguirne le orme e diventare corridore professionista. Quello che ne scaturisce è un edificante ritratto della famiglia felice, sorretta da valori morali incrollabili, inframmezzata da rocambolesce corse automobilistiche condite da un pizzico di spionaggio industriale.
I Wachoski, però, affrontano di tutto con il loro consueto stile: colori saturi alla "Kill Bill vol.1" di Tarantino e tanta, tantissima (direi tonnellate) di computer grafica per ricreare i caleidoscopici giri di pista che prevedono ambientazioni che spaziano da Siena a Berlino passando per il deserto e poi dal il Cervino, ma anche piste che sfidano le leggi di gravità con giri della morte ai limite del possibile e salti mortali nel vuoto. A tutto questo va aggiunta, ovviamente, una regia frenetica in cui tutto si muove e cambia colore nel giro di una frazione di secondo causando un vero e proprio stordimento sensoriale a tratti addirittura fastidioso.
Purtroppo, però, questa festa per gli occhi non basta per salvare "Speed Racer" dalla mediocrità: la nuova pellicola dei Wachowski, infatti, si rivela fredda e calcolata, priva di anima anche nei momenti in cui ci sarebbe dovuta essere, con colpi di scena inesistenti, una sorpresa finale annunciata a metà film e una certa pesantezza di fondo; un esercizio di stile, quindi, neppure troppo riuscito, anche se l'ambientazione pop/kitsch e il montaggio che sfrutta idee tipiche degli anime giapponesi, così come la colonna sonora, funzionano alla perfezione. Da segnalare, infine, la presenza di due personaggi insopportabili: il fratello minore di Speed e la sua scimmia: probabilmente inseriti nel film per rimanere fedeli al cartone animato, si rivelano spesso fastidiosi e imbarazzanti. Vedetelo al cinema solo per il patinatissimo spettacolo visivo che offre: in tv perderebbe senz'altro.

2.5/5
postato da: Axonthenet alle ore maggio 14, 2008 12:47 | link | commenti
categorie: cinema
lunedì, 12 maggio 2008

Nouvelle Vague - "I just can't get enough"


Tra le mille diramazioni che il mio amore per la musica incontra quotidianamente davanti a sè, la settimana scorsa mi sono imbattuto nei Nouvelle Vague, gruppo francese che ripropone classici punk e new wave anni '80 in chiave bossanova. I due album registrati in studio dal gruppo nel 2004 e nel 2006, quindi, hanno nelle loro tracklist cosette come "Blue Monday" dei New Order, "Love will tear us apart" dei Joy Division, "The Killing Moon" di Echo and the Bunnymen, "Heart of glass" dei Blondie, "Don't go" degli Yazoo e "Fade to grey" dei Visage. Curiosità: i pezzi sono stati interpretati da cantanti diverse che non avessero familiarità con essi in modo da produrre interpretazioni che mantenessero un certo grado di originalità.
Quella che posto qui sopra è una versione live di "Just can't get enough" dei Depeche Mode.
postato da: Axonthenet alle ore maggio 12, 2008 13:52 | link | commenti
categorie: musica, youtube
domenica, 11 maggio 2008

Axonthenet iPod chart 11.05.08

Di seguito la nuova chart:

  1. My girl - Pet Shop Boys
  2. Poison Arrow - ABC
  3. The Look Of Love, Part One - ABC
  4. Breathe - Erasure
  5. Jack And Jill Party (Single Mix) - Pete Burns
  6. Mein Teil (You Are What You Eat Edit) - Rammstein
  7. ... Stupendo - Vasco Rossi
  8. Zona bikini - Zerozen
  9. Cruel Summer - Ace Of Base
  10. Canzone D'amore - Aeroplanitaliani

Con ben 21 ascolti solo nell'ultima settimana "My girl", il demo della cover dei Madness registrato dai Pet Shop Boys, rimane in testa alla classifica. Il resto delle posizioni è occupato da pezzi i cui ascolti hanno raramente raggiunto cifre di rilievo: secondo e terzo posto per due pezzi degli ABC che ormai sono in rotazione nel mio iPod da diverso tempo e quarto per "Breathe" degli Erasure, che ogni tanto tornano a fare capolino nelle mie playlist.
Quinto posto per "Jack and Jill Party" di Pete Burns, il (la?) leader dei Dead or Alive (li ricorderete per "You spin me round (like a record)" negli anni '80). Il pezzo è stato scritto e prodotto dai Pet Shop Boys che lo hanno poi fatto interpretare da Burns (come spesso accade Neil Tennant è alle backing vocals), inciso e messo in vendita su cdsingle nell'estate del 2004 esclusivamente attraverso il loro sito internet. Da notare che il brano, uscito per l'etichetta Old English di proprietà dei PSB, è arrivato al 75enimo posto della classifica inglese nonostante non fosse disponibile per la vendita nei canali tradizionali.
Sesto posto per "Mein Teil", pezzo piuttosto pesante scritto dai controversi Rammstein a proposito di un caso di cronaca che sconvolse la Germania: un tizio mise un annuncio su un giornale chiedendo che qualcuno si offrisse per farsi cannibalizzare. Lo trovò. Il pezzo ha conosciuto un remix ad opera di Arthur Baker e due dei Pet Shop Boys, uno dei quali (quello intitolato "There are no guitar on this mix") è finito anche su "Disco 4" lo scorso anno. Quello presente in chart è, a mio avviso, quello più bello.
Settimo posto per un vero e proprio outsider della mie classifiche: Vasco Rossi con "... Stupendo", pezzo estratto da "Gli spari sopra" del 1994 che ho riscoperto dopo un passaggio radiofonico di una decina di giorni fa). Il passaggio "mi viene il vomito / è più forte di me" del ritornello è fantastico.
Ottavo posto per gli Zerozen e la loro strepitosa "Zona bikini" e nono per la cover di "Cruel summer" degli Ace of Base di cui ho già parlato nei post dedicati alle ultime due iPod charts e decimo per gli Aeroplanitaliani che chiudono la classifica con "Canzone d'amore" (2005), riuscita cover di un pezzo delle Orme del 1976.
postato da: Axonthenet alle ore maggio 11, 2008 12:17 | link | commenti (1)
categorie: musica, classifiche
sabato, 10 maggio 2008

"Simona, che succede?"


Ora risulta dispersa tra le partecipazioni a diversi reality show, ma negli anni '90 Simona Tagli era una delle più famose vallette/subrette/ballerine/presentatrici (in una parola: factotum) della televisione italiana.
Nel 1996 Simona venne reclutata da Jocelyn per la sua trasmissione "Il grande gioco del mercante in fiera", noto per i suoi giochi che costringevano i concorrenti a prove fisiche a volte abbastanza discutibili. Una di queste era quella in cui un lanciatore di coltelli si sfogava contro un malcapitato legato ad una tavola verticale. In una delle puntate toccò proprio a Simona Tagli. Quello che ne rimane è un pezzo di televisione italiana che Blob, già all'epoca, etichettò come "cult".
postato da: Axonthenet alle ore maggio 10, 2008 13:25 | link | commenti (1)
categorie: televisione, youtube
venerdì, 09 maggio 2008

"Iron Man"

(id.)
USA, 2008
regia di Jon Favreau
sceneggiatura di Mark Fergus, Hawk Ostby, Art Marcum, Matt Holloway dal fumetto di Stan Lee
con Robert Downey Jr., Terrence Howard, Jeff Bridges, Gwyneth Paltrow
durata: 126 minuti

Tratto dall'ennesimo fumetto creato dalla matita di Stan Lee (che, come consuetudine, appare in un cameo), ecco anche nelle nostre sale il nuovo lavoro di Jon Favreau, già regista del divertente "Zathura" (2005). Con questo "Iron Man" aumenta considerevolmente il budget e il prestigio della pellicola, a cominciare da un cast di-grido-ma-non-troppo capitanato da Robert Downey Jr., perfetto per il ruolo del miliardario spaccone convertito all'identità segreta dell'uomo d'acciaio, e da una ritrovata Gwyneth Paltrow relegata al personaggio quasi secondario della sua assistente personale. La notorietà certa ma non invadente dei nomi degli attori ha permesso alla sceneggiatura di concentrarsi maggiormente sul disegno dei caratteri, delineati molto bene durante la prima parte del film per lasciare spazio, nel secondo tempo, alle scene maggiormente action in cui i magnifici effetti speciali della Industrial Light & Magic non rubano mai la scena ai personaggi limitandosi ad asservire al compito che hanno senza invadere eccessivamente lo schermo.

A livello di sceneggiatura "Iron Man" si rivela ai livelli di "Spider-Man" o "X-Men", miscelando egregiamente storia (abbastanza fedele a quella del fumetto, secondo l'espertone Tumy), azione e autoironia. Spesso con Tumy ci capita di dire che di film davvero brutti sui supereroi non ne abbiamo ancora visti: questa volta siamo decisamente sopra la media. Non perdetelo al cinema, vederlo solo sul piccolo schermo sarebbe come rinunciare ad una gioia per gli occhi.

4/5
postato da: Axonthenet alle ore maggio 09, 2008 08:25 | link | commenti
categorie: cinema, fumetti
giovedì, 08 maggio 2008

Pet Shop Boys - "Love is a catastrophe"


Poi uno è libero di non crederci o di pensare che sovrapporre la vita e l'arte non sia un bene, eppure non posso fare a meno di constatare che le canzoni dei Pet Shop Boys stanno scrivendo con maniacale precisione la colonna sonora della mia vita ormai dal 1993.
Emblematica è "Love is a catastrophe", un quasi singolo che doveva essere estratto da "Release" (2002) e che nelle esecuzioni live era accompagnata da una scenografia che ricreava un cielo stellato alle spalle di Neil. Lo ricordo come uno dei momenti più intensi e suggestivi dei concerti di Milano e Roma che vidi nel giugno di ormai sei anni fa.
Questa che posto qui sopra è una versione live eseguita durante il programma televisivo di Jools Holland. Qui sotto, per vostra comodità, riporto il magnifico testo integrale, in pratica una poesia.

Love is a catastrophe
Look what it’s done to me
Brought me down here so low
stranded, nowhere to go

No concentration
just rerunning conversation
Trying to understand
how I fell into this quicksand

What happens next?
With life I’m unimpressed
Pain like a cutter’s knife
Never been lonelier in my life

Who issued the instruction
for this mad act of destruction?
An end to equilibrium
Fate laughs:
Look what we’ve done to him!

High wind through the trees
Falling November leaves
A weak sun hanging low
Summer seems so long ago

All my former dreams
tender romantic schemes
revealed as so naive
To think I could believe

In love as the kindest law
not as a declaration of war
on my life and sanity
Now I know at last for me
love is a catastrophe
postato da: Axonthenet alle ore maggio 08, 2008 09:41 | link | commenti (1)
categorie: musica, pet shop boys
mercoledì, 07 maggio 2008

Depeche Mode - "Somebody"


Era il 29 ottobre 1984 quando i Depeche Mode pubblicarono "Blasphemous Rumours/Somebody", un doppio lato A (in sostanza entrambe i pezzi furono sostenuti da videoclip promozionali che davano loro la stessa importanza a livello di passaggi televisivi e radiofonici) estratto dall'album "Some great rewards".
Il pezzo, una delle migliori ballate dei Depeche, non è cantata da Dave Gahan ma da Martin Gore che ne è anche autore. Qui sotto il testo integrale:

I want somebody to share
Share the rest of my life
Share my innermost thoughts
Know my intimate details
Someone who'll stand by my side
And give me support
And in return
She'll get my support
She will listen to me
When I want to speak
About the world we live in
And life in general
Though my views may be wrong
They may even be perverted
She'll hear me out
And won't easily be converted
To my way of thinking
In fact she'll often disagree
But at the end of it all
She will understand me

I want somebody who cares
For me passionately
With every thought and
With every breath
Someone who'll help me see things
In a different light
All the things I detest
I will almost like
I don't want to be tied
To anyones strings
I'm carefully trying to steer clear of
Those things
But when I'm asleep
I want somebody
Who will put their arms around me
And kiss me tenderly
Though things like this
Make me sick
In a case like this
I'll get away with it
postato da: Axonthenet alle ore maggio 07, 2008 12:27 | link | commenti (1)
categorie: musica, videoclip, youtube
domenica, 04 maggio 2008

Axonthenet iPod chart 04.05.08

Ecco la prima iPod chart di maggio, comprensiva degli ascolti del merendino a Bardineto (che però non hanno influito molto sulla playlist definitiva):
  1. My girl - Pet Shop Boys
  2. Love Comes Quickly (Live) - Pet Shop Boys
  3. The Look Of Love, Part One - ABC
  4. Breezin' - Blank & Jones
  5. Beyond Time - Blank & Jones
  6. Unknown Treasure - Claudia Brücken
  7. Poison Arrow - ABC
  8. Die Another Day (Radio Edit) - Madonna
  9. Love Comes Quickly (Blank & Jones mix) - Pet Shop Boys
  10. Cruel Summer - Ace Of Base

Ultimo posto per la cover di "Cruel Summer" ad opera degli Ace of Base, a mio avviso addirittura meglio dell'originale delle Bananarama. Nono posto per la strepitosa versione chill out di "Love Comes Quickly" dei Pet Shop Boys: affidandosi al genio del duo di dj tedeschi Black & Jones (ho parlato della loro imminente collaborazione con Bernard Sumner dei New Order un paio di post fa) hanno arricchito la loro discografia di questo autentico gioiello di poesia e romanticismo che trovate sia sul terzo cd dell'edizione limitata di PopArt del 2003 che su "Relax", l'album chill out prodotto nello stesso anno da Blank & Jones. Da quest'ultimo lavoro sono tratte anche le tracce che occupano il quarto, quinto e sesto posto della classifica: quest'ultima, "Unknown Pleasure" vede alle voci Claudia Brücken, ex cantante dei Propaganda. "Love Comes Quickly", però, è anche presente al secondo posto nella sua stupefacente versione live con arrangiamento rock che i Pet Shop Boys proposero durante il Release Tour del 2002 e che pubblicarono sul secondo cdsingle di "I get along" nel luglio dello stesso anno.
Ottavo posto per Madonna e la sua "Die another day", colonna sonora di "007 - La morte può attendere" del 2002. Pezzo elettronico dal geniale arrangiamento con almeno un paio di righe di testo entrate nella mia storia personale: "Sigmund Freud / Analyze this". Questa della classifica è la single version, leggermente più corta di quella inserita sull'album "American Life" del 2003.
Gli ABC sono presenti al settimo e al terzo posto con due pezzi estratti da "The Lexicon of Love": si tratta di The Look of Love, Part One" e "Poison Arrow", entrambi singoli di un certo successo nell'ormai lontano 1982.
Mi sono tenuto il primo posto della classifica perchè è quello davvero più speciale: si tratta della cover di "My girl" dei Madness che i Pet Shop Boys hanno inserito sul loro sito ufficiale proprio ieri pomeriggio, poco dopo l'esecuzione live all'Heaven di Londra due giorni fa (vedi sotto). Loro lo definiscono "rough demo"; per me è un capolavoro di elettronica dall'atmosfera vagamente sinistra eppure ariosa che nel giro di tre ore di ascolti ossessivi e ripetuti e riuscita a conquistare la vetta della chart di questa settimana. Eccezionale.
postato da: Axonthenet alle ore maggio 04, 2008 14:26 | link | commenti
categorie: musica, classifiche
sabato, 03 maggio 2008

Pet Shop Boys/Madness live @ Heaven 02.05.2008


Come già scritto in questo post di qualche giorno fa, ieri sera i Pet Shop Boys hanno eseguito una breve setlist nell'ambito dell'evento "Can you Bear it?" che si è tenuto ieri sera all'Heaven di Londra.
Il concerto, una sorta di celebrazione di vent'anni di house music, è servito per raccogliere fondi da destinare alla famiglia di Dainton Connell, l'amico e addetto alla sicurezza dei Pet Shop Boys tragicamente scomparso in un incidente automobilistico a Mosca lo scorso ottobre.

La scaletta comprendeva alcune hit dei Pet Shop Boys, arricchite dalla presenza di una versione riarrangiata da Neil e Chris di "My girl", vecchio successo dei Madness che per l'occasione sono saliti sul palco per cantare il pezzo. Qui sopra potete ammirare l'esecuzione che un gentile fan ha postato su YouTube.
Come brano di chiusura è stato scelto "Being boring" durante il quale è stato proiettato un montaggio di immagini di Dainton (esattamente come è successo durante gli ultimi concerti del Fundamental Tour). Questa è la scaletta:

Go West
Rent (electro version)
Integral (Perfect Immaculate version)
Suburbia
West End girls (long version)
It's a sin
My girl (with Suggs and Carl from Madness)
Being boring
postato da: Axonthenet alle ore maggio 03, 2008 13:43 | link | commenti
categorie: musica, concerti, pet shop boys
venerdì, 02 maggio 2008

Fattoria eolica di Pian dei Corsi, Colle del Melogno (SV)

Il primo maggio di quest'anno mi ha spinto a scatare una discreta quantità di fotografie. La cosa mi ha reso felice per due motivi: la riscoperta del mio impeto creativo e l'utilizzo della mia Nikon D40x, nuova fiammante ma rimasta a riposo per troppo tempo.
Quello che vedete qui a sinistra (basta cliccarci sopra per ingrandirlo) è uno scatto realizzato alla fattoria eolica di Pian dei Corsi, a pochi chilometri dal colle del Melogno (SV).
Il sito che ospita i tre giganteschi e bellissimi mulini è quello dell'ex base militare della Nato, dismessa ormai da più di dieci anni. Gli edifici che ospitavano la struttura appaiono ormai in condizioni di forte degrado, cosa che però conferisce al tutto un'atmosfera irreale e vagamente inquietante.
postato da: Axonthenet alle ore maggio 02, 2008 13:45 | link | commenti
categorie: foto, savona